DE RERUM CALCIORUM - Blog Sportivo di un Tifoso Nerazzurro - Online dal 1 gennaio 2007

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mercoledì 19 giugno 2013

SOTTO IL SEGNO DI NEYMAR, BRASILE IN SEMIFINALE

CONFEDERATIONS CUP 2013 – GRUPPO A Seconda Giornata
BRASILE-MESSICO 2-0
9' Neymar – 92’ Jo
Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar; Dani Alves, David Luiz, Thiago Silva, Marcelo; Paulinho, Luiz Gustavo; Oscar (17' st Hernanes), Neymar, Hulk (33' st Lucas), Fred (37' st Jo). A disp.: Jefferson, Fernando, Dante, Filipe Luis, Rever, Bernard, Cavalieri, Jadson. All.: Scolari
Messico (4-4-1-1): Corona; Mier, Rodriguez, Moreno, Torres Nilo (25' st Barrera); Flores (13' st Herrera), Salcido, Torrado (43' st Jimenez), Guardado; Giovani Dos Santos; Hernandez. A disp.: Ochoa, Talavera, Reyes, Molina, Reyna, De Nigris, Aquino, Meza, Zavala. All.: De La Torre
Arbitro: Webb (Ing)

Il Brasile è quasi in semifinale. Con la firma di Neymar. Il campione del Barcellona apre la sua esibizione dopo appena nove minuti, con un gol da copertina. L’azione si sviluppa sulla corsia di destra grazie a una volata di Dani Alves. Il cross del difensore viene corretto involontariamente di testa da Rodriguez: la palla arriva a Neymar che al volo di sinistro fulmina il portiere Corona. E ancora il fuoriclasse brasiliano inventa il definitivo 2 a 0 in pieno recupero saltando con un tunnel Mier e consegnando un assist al bacio a Jo. Due a zero e ciao Messico.

La Seleçao ha trovato il trascinatore che il ct Scolari cercava. Bello il primo tempo. Passato in vantaggio il Brasile accelera ancora di più. E al 23’ va vicino al raddoppio. Il protagonista è ancora il solito, scatenato, Neymar che controlla al volo un pallone non semplice, scavalca un avversario e sempre di sinistro calcia a rete. Conclusione che sorvola di poco la traversa.

martedì 18 giugno 2013

UNDER 21, SPAGNA CAMPIONE MA GRAZIE AZZURRINI !!!

CAMPIONATO EUROPEO UNDER 21 – FINALE
ITALIA-SPAGNA 2-4
6′ Thiago Alcántara - 10′ Immobile - 31′ Thiago Alcántara - 37′ Thiago Alcántara - 66′ Isco - 80′ Borini
ITALIA (4-4-2): Bardi; Donati, Bianchetti, Caldirola, Regini; Rossi, Florenzi (58′ Saponara), Verratti (75′ Crimi), Insigne; Borini, Immobile (58′ Gabbiadini). A disposizione: Leali, Colombi, Capuano, Biraghi, Marrone, Bertolacci, Sansone, Paloschi, Destro. Allenatore: Devis Mangia
SPAGNA (4-3-2-1): De Gea; Montoya, Bartra, Martínez, Moreno; Illaramendi, Koke (85′ Camacho), Thiago; Isco, Tello (71′ Muniain); Morata (80′ Rodrigo). A disposizione: Mariño, Joel, Nacho, Muniesa, Álvaro González, Carvajal, Sarabia, Álvaro Vázquez. Allenatore: Julen Lopetegui
Arbitro: Matej Jug

L’illusione è durata poco. Troppo poco. La Spagna in questo momento è di un’altra categoria. La nostra Under 21 si arrende dopo qualche abbozzo di reazione ma senza ombra di dubbio esce a testa alta dal confronto. Ma c’è poco da recriminare. La squadra di Lopetegui è un gruppo di giocatori tutti bravissimi, inseriti in un gioco mandato a memoria da molto tempo. Come i fratelli maggiori, bissano il trionfo europeo. Come loro, ci battono in finale con quattro gol.
I ragazzi del commissario tecnico Devis Mangia arrivano all'appuntamento con grandi ambizioni e consapevolezza nei propri mezzi: una difesa impenetrabile (gli Azzurrini hanno subito solo un gol contro la Norvegia su rigore) ed un attacco super, con ben sei giocatori a referto. Di fronte una super Spagna, che non ha subito nemmeno un gol segnandone ben otto.
La Spagna comincia presto a proporre il suo tiqui taca. E dopo 6 minuti è già in vantaggio, con una zuccata di Thiago Alcantara tutto solo in area (i centrali dov’erano?) su bello spunto e cross di Morata. Per gli azzurri subito sfida in salita. Ma dopo quattro minuti raddrizzano la sfida: gran lancio di Bianchetti che pesca Immobile che con un delizioso pallonetto firma l’1-1.

lunedì 17 giugno 2013

LA NIGERIA NE FA 6, MA TAHITI FA COMUNQUE FESTA

CONFEDERATIONS CUP 2013 – GRUPPO B Prima Giornata
TAHITI-NIGERIA 1-6
5' Echiejile - 10' Oduamadi - 26' Oduamadi - 54' Tehau - 69' aut. Tehau - 76' Oduamadi - 80' Echiejile
Tahiti (3-5-2): Samin; A Tehau, Vahirua (24' st Atani), Ludivon; Caroine, Bourebare, Vallar (9' st Faatiarau), Chong Hue, Aitamai; J Tehau, Simon (33' st Lemaire).
A disp.: Aroita, Hyanine, Meriel, Roche, Tehau L., Tehau T., Tihoni, Vero, Wagemann. All. Etaeta
Nigeria (4-3-3): Enyeama; Ambrose, Omeruo (29' st Eqwueke), Oboabona, Elderson; Mikel, Mba (12' st Ogu); Oduamadi, Ujah (7' st Ideye), Musa.
A disp.: Agbim, Akpala, Babatunde, Benjamin, Ejide, Eze, Gambo, Kwambe, Ogu, Onazi. All. Keshi
Arbitro: Aguilar Chicas

Si può perdere 6-1 ed essere comunque contenti come se avessi vinto? Se ti chiami Tahiti decisamente sì.
La seconda partita del Gruppo B della Confederations Cup finisce come da pronostico con la Nigeria che travolge Tahiti 6-1. Troppo forti le "Aquile africane" per le "Tigri del Pacifico", che, nonostante il punteggio, escono comunque dal campo a testa alta. Per gli africani a segno tre volte Oduamadi e due volte Elderson. Di Jonathan Tehau, che realizza anche un'autorete, invece il gol della bandiera per i polinesiani.
Gli uomini di Etaeta (che alla vigilia aveva ricordato: "Siamo contadini, camionisti e disoccupati. Ma chiediamo rispetto"), al debutto in una grande competizione mondiale, scendono in campo senza timori, ma il divario tecnico tra le due squadre emerge subito. Dopo un lampo di Simon, che spaventa Enyeama, i 127 posti di differenza nel ranking Fifa tra le due nazionali si fanno sentire e le Aquile africane in dieci minuti archiviano il match. Al 5' Elderson è fortunato e il suo tiro dal limite, deviato da Vallar, inganna Samin.

ED ECCO CHE ARRIVA IL CICLONE SPAGNOLO

CONFEDERATIONS CUP 2013 – GRUPPO B Prima Giornata
SPAGNA-URUGUAY 2-1
20’ Pedro – 32’ Soldado – 88’ Suarez
SPAGNA (4-3-3) Casillas; Arbeloa, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Xavi (dal 32' s.t. Javi Martinez), Busquets, Fabregas (dal 19' s.t. Cazorla); Pedro (dal 36' s.t. Mata), Soldado, Iniesta. (A disp: Valdes, Reina, Albiol, Azpilicueta, Villa, Torres, Nacho Monreal, D.Silva, Jesus Navas) All. Del Bosque
URUGUAY (4-4-2) Muslera; M.Pereira, Lugano, Godin, Caceres; Gargano (dal 18' s.t. Lodeiro) Perez (dal 25' s.t. Forlan), Ramirez (dall'1' s.t. Gonzales), Rodriguez; Cavani, Suarez. (A disp: Castillo, M.Silva, Coates, A.Pereira, Eguren, Hernandez, Aguirregaray, Arevalo, Scotti) All. Tabarez
ARBITRO Nishimura (Giappone) Assistenti: Sagara e Nagi

All'Arena Pernambuco di Recife la Spagna supera l'Uruguay 2-1. Le Furie Rosse dominano la gara per 80' trascinate da un grande Iniesta e dai gol di Pedro e Soldado. Negli ultimi minuti Suarez segna la rete dell'1-2, ma è troppo tardi.
La Spagna entra nel torneo con la leggerezza del suo palleggio e l'autorità del suo rango, rispettato come all'Europeo era successo soltanto in finale. Cancella dall'Arena Pernambuco nientepopodimeno che l'Uruguay, quarto all'ultimo Mondiale e vincitore della Copa America, squadra dotata davanti di due fuoriclasse come Cavani e Suarez, ma incapace di attivarli per mancanza di materia prima: il pallone.
Il dato del primo tempo, 78-22 per cento, più che la fotografia è l'autopsia di una partita mai nata per manifesta, e a tratti commovente, superiorità.

domenica 16 giugno 2013

PIRLO-BALOTELLI, ITALIA BUONA LA PRIMA

CONFEDERATIONS CUP 2013 – GRUPPO A Prima Giornata
MESSICO-ITALIA 1-2
27’ Pirlo – 34’ Hernandez (rig.) – 78’ Balotelli
MESSICO(4-2-3-1): Corona; Flores, Rodriguez, Moreno, Salcido; Zavala (dal 39’ s.t. Jimenez), Torrado; Aquino (dall’8’ s.t. Mier), Dos Santos, Guardado; Hernandez. (Ochoa, Reyes, Molina, Barrera, Reyna, De Nigris, Meza, Herrera, Torres, Talavera). All. De la Torre.
ITALIA (4-3-2-1): Buffon; Abate, Barzagli, Chiellini, De Sciglio; De Rossi, Pirlo, Montolivo; Marchisio (dal 23’ s.t. Cerci), Giaccherini (dal 43’ s.t. Aquilani); Balotelli (dal 39’ s.t. Gilardino). (Sirigu, Marchetti, Maggio, Bonucci, Astori, Candreva, Diamanti, Giovinco, El Shaarawy, Gilardino). All. Prandelli.
ARBITRO: Osses (Cil).

Inizia bene l’avventura dell’Italia in Confederations Cup. Gli azzurri di Prandelli battono 2-1 il Messico grazie ai gol di Pirlo e Balotelli.
Prandelli si affida al blocco Juve con Giaccherini che supporta Balotelli. Gli azzurri partono bene. Italia subito pericolosa con Balotelli. Dopo un pallonetto alto sopra la traversa, l'attaccante del Milan devia di destro un assist di Montolivo verso la porta, ma il portiere messicano Corona respinge sicuro. Gli azzurri lamentano anche un presunto fallo da rigore su Pirlo. Il Messico risponde con Guardado. Gran botta di sinistro che costringe Buffon ad una bella parata sulla traversa. Al 27' la svolta della partita. Una punizione esemplare di Pirlo, che festeggia la 100a presenza in Azzurro col gol numero 13, porta gli azzurri in vantaggio. Cinque minuti dopo Barzagli la combina grossa. Il difensore della Juve si fa soffiare il pallone da Giovani Dos Santos e lo stende in area. Rigore per il Messico. Il Chicharito Hernandez trasforma il penalty e al 34' il risultato è di nuovo in parità.

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